Ira funesta..

Buongiorno anime belle!

Non so come sia il tempo dalle vostre parti (a quanto mi pare di aver capito siete tutti “polentoni”?!), ma qui nella bella città del SOLE, sembra si sia abbattuta l’ira funesta di un qualche Dio/Essere Superiore..

Raffiche di vento e pioggia come diciamo qua – alla smerza – (al rovescio per i non napoletani).

E il bello è che andrà avanti fino a dopodomani!

Vi rendete conto che ormai non esistono più le stagioni?!

Ieri sono finalmente potuta uscire con una felpa e il jeans baggy senza dovermi incappucciare come se vivessi in Groenlandia!

Oggi invece, sveglia all’alba, dopo una nottata di cacca per via dei morsi della fame (eh si, la vespa è di nuovo a dieta, seriamente però questa volta!), ho sognato ogni ben di Dio, colazione degna di esser chiamata tale (non posso fare solo tante colazioni in questa dieta invece di pranzi- cene – spuntini?!), e poi di corsa a portare l’auto in assistenza!

(Eh questa poi ve la racconto un’altra volta. Sembra che la legge di Murphy si accanisca con me ogni qual volta decidiamo di comprare qualsiasi cosa)

Il tutto tra pioggia e vento micidiale..

La domanda ora é questa: “Arriverò sana e salva alla fine della giornata?”

Più tardi lo sapremo..

Nel frattempo buon tutto.. ❤️

Tratto dal web: ritratto di una storia vera…

Al Sud è vietato correre: non ce n’è motivo, perchè il mondo va sempre più lento di te. Al Sud si mangia solo quando tutti sono a casa, non ad orari da ospedale, e ci si alza da tavola pieni, sazi. Al Sud il caffè è offerto, e il bicchiere d’acqua non si paga mai. Al Sud quando piove, la “botta d’acqua” dura un’ora al massimo: poi smette,o meglio, “scampa” sempre. Al Sud una partita di calcetto si organizza in due ore e dicono sempre tutti di si: nessuno ha mai “da fare”, sono sempre tutti pronti a divertirsi. Al Sud, quando si incontra qualche conoscente per strada, ci si ferma, ci si saluta e ci si parla, a piedi o in macchina che sia, a costo di bloccare il traffico: un abbraccio è sempre meglio di un cenno del capo. Il Sud, nel suo essere economicamente ed esternamente indietro, è affettivamente ed interiormente, molto, molto avanti.

20140408-112253.jpg

Nord e Sud: Who cares?!

Nord e Sud: Who cares?!

1) Il caffè è pagato: Sì, avete capito bene. Al Sud, se vai con qualcuno al bar, ti viene obbligatoriamente offerto il caffè e qualsiasi altra leccornia tu possa desiderare in quel momento. Non c’è spazio per fare gli spilorci o pagare alla romana: se arriva un ospite o qualcuno che non è del posto, gli viene offerto tutto dal primo all’ultimo giorno di permanenza in loco;

2) Se sei invitato a pranzo o cena DEVI mangiare tutto: Il primo comandamento al Sud è “Onora la Tavola”, quindi non pensare neanche minimamente di lasciare qualcosa nel piatto o rifiutare una pietanza offerta. Potresti offendere pesantemente la cuoca di casa;

3) Se sei invitato ad un compleanno è tutto offerto, devi solo fare il regalo: Sì, non sto scherzando! Non è come al Nord che uno ti invita e devi anche pagare l’aperitivo. Al sud se sei invitato NON paghi! Non solo: la varietà di cibo sarà presente in quantità industriali, per sfamare un intero esercito. Il concetto di aperitivo al sud, infatti, è piuttosto relativo;

4) Al Sud è vietato correre: La vita va presa con calma, questo è il nostro modus vivendi. Per cui, evitate di farvi vedere agitati o in preda al panico post distacco da lavoro. Mettereste ansia anche a chi non è solito vivere in quel modo. Quindi, relax and vivi e lascia vivere;

5) Se sei invitato a pranzo o cena è buona educazione portare qualcosa: Una bottiglia di vino o più semplicemente la classica “spasa” di dolci sono i presenti più comuni da portare in caso di invito a pranzo o cena. Presentarsi a mani vuote non è sinonimo di buona educazione al sud;

6) Il bicchiere d’acqua al bar NON si paga: Frizzante o naturale, liscia gassata o Ferrarelle, l’acqua nei bar del sud non si paga! Non solo: quando vi accingete a bere il caffè al bar, non vi è alcuna necessità di richiedere il bicchiere d’acqua, poiché questo viene offerto direttamente insieme al caffè;

7) I mezzi pubblici non passano ogni quarto d’ora, ma quando capita: Eppure anche noi paghiamo il biglietto cari abitanti del Nord Italia… ma purtroppo non usufruiamo della stessa qualità dei servizi che avete voi. Quindi, non iniziate a borbottare se un autobus ha mezz’ora di ritardo: a voi tocca sopportarlo una tantum, a noi per una vita;

8) Al mare ci si rilassa, non si parla di lavoro: La regola vuole che al mare non si faccia nulla. Relax totale. Ci si sdraia a stoccafisso sulla spiaggia a prendere il sole per ore o ci si tuffa in acqua per fare due bracciate. Niente tablet, tabelle di marcia lavorative o discorsi che possano stressare il rilassato ambiente marino;

9) Si mangia quando tutta la famiglia è a casa, non ad orari di ospedale: Quando siete ospiti di qualcuno al Sud Italia, sappiate che pranzo e cena non sono serviti ad orari di clinica ospedaliera. Non si mangia finché tutta la famiglia non è presente in tavola, poiché il pranzo e la cena sono visti come un momento di condivisione;

10) Quando piove lo fa per qualche ora: Già, al Sud non piove per mesi, giorni e settimane intere senza vedere uno spiraglio di sole neanche a pagarsi. Nella peggiore delle ipotesi può piovere per un giorno intero, intervallato da sprazzi di cielo sereno e la temperatura non si abbassa mai sotto lo 0. Quindi non occorre equipaggiamento stile catena dell’ Himalaya.