Che bella cosa commettere errori..

Dicono che quando commetti più volte lo stesso errore non è più uno sbaglio ma una scelta.

Dicono.

Io continuo a fare lo stesso, non per scelta, ma perché mi traggono in inganno. 

No, la mia non vuole essere una giustificazione, sono abbastanza in grado di prendermi le mie responsabilità e imparare dai miei errori. Eppure continuo imperterrita per qst strada.

Un giorno arriveranno le mie soddisfazioni, e non solo perché sono brava e metto passione in quello che faccio, ma anche e soprattutto perché ho avuto sempre il coraggio di rischiare, di rifiutare, cadere e ripartire da zero.. Di non abbattermi.. Di non pensare nemmeno per una volta di mollare tutto..

Sarò una sognatrice, una pazza, una folle.. Pensatela un po’ come vi pare, ma io CI CREDO!

Sempre e comunque ostinatamente contro.

Ps: se mio padre fosse qui, vi risparmio le cazziate e il lavoro che magicamente sarebbe sbucato fuori, sarebbe orgoglioso di me, di come sono, di quello che faccio.. Sarebbe orgoglioso di sua figlia, quella più fragile, ma anche tanto dura quando un diamante.

Sarebbe orgoglioso così come sono orgogliosa io di esser stata sua figlia anche se per troppo poco. 

(Continuerò ad esserlo sempre e comunque, e nonostante spesso mi accorga che alcuni particolari non li ricordo più come un tempo, sarò sempre la sua bambina un po’ più cresciuta, un po’ più consapevole, un po’ più folle e coraggiosa!)

Ovunque tu sia, mi manchi come l’aria che respiro. Ti amo anche se non te l ho mai detto sul serio. 

❤️

La vespa e i sogni..

Ho solo due ricchezze, il bene di chi mi ama e i miei sogni. Ho poche regole, la più importante è: accarezzare i miei sogni come se fossero reali e tenerli per mano mentre attraverso le strade strette e piovose della mia vita. Sì, credimi, i sogni sono veri fino a quando non li abbandoni. (Giovanni Scafoglio)

I sogni hanno uno scopo sai? Oh sì, credimi, i sogni hanno uno scopo ben preciso. I sogni correggono i dettagli che non tornano nella realtà. (Giovanni Scafoglio)

A chi non è mai capitato di sognare?! Anche sogni assurdi.. Eppure ogni notte la nostra mente produce sogni.

Dei tanti fatti e ricordati nitidamente al risveglio, quello che mi ha sconvolta più di tutti è quello di stanotte.

Ho sognato persone morte che mi parlavano e in un certo senso mi davano anticipazioni sulla vita, ho sognato di guerre assurde sul pianeta Terra, ho sognato gnomi, fate, folletti..
Ho sognato di essere una principessa, di sposarmi con l’uomo dei sogni, quello perfetto in tutto e che non sempre esiste (mai direi)..

Stanotte, abituata ai miei standard, mi sono sconvolta da sola per il sogni che ho fatto: un mio caro amico, un amico che non vedo da mesi per via del lavoro e degli impegni di entrambi, un amico con cui ho una confidenza tale da potergli raccontare qualsiasi cosa..

“E quindi? – vi starete chiedendo – cosa c’è di strano nel sognare un amico?!”
Fin quando l’ho sognato in maniera normale, soft, nulla -direi.

Nel mio sogno veniva a trovarmi a casa dopo un lungo periodo di assenza. Fin qui ancora nulla di strano.
Poi in un nano secondo la scena e la situazione sono cambiate.
Da un rosa tenue, si è passati di colpo ad un rosso acceso, un rosso passione.

Devo essere sincera, mai e poi mai ho fatto o avuto fantasie su questo amico o sugli amici in generale

Eppure stanotte, questo caro amico che chiamerò F., mi ha sconvolta la giornata e la nottata.
Prima dicevo, da un rosa si è passati ad un rosso passione.

Ed è proprio tutta questa passione che mi ha sconvolta.
Sono felicemente fidanzata da quattro anni ormai, e non ho alcun problema con la mia metà, sotto tutti i punti di vista, eppure stanotte ho sognato di avere una breve, brevissima relazione con F.

La scusa era venirmi a trovare, la realtà si è svelata poco dopo: abbiamo (sempre nel mio sogno) passato una notte di sesso sfrenato..

Ora, va bene che capita di sognare di andare a letto con qualcun altro che non sia il proprio/la propria partner, eppure non capisco perché questo sogno mi abbia lasciato questa strana sensazione addosso.

Non riesco a spiegarlo a parole, ma mi sono sentita come “strana”
E mi è sembrato ancora più strano avere un rapporto con lui (tra l’altro, per dovere di cronaca, appagante)…

Onestamente, non vedo l’ora di tornare a sognare le mie guerre immaginarie, avere anticipazioni dall’altro mondo (che si sono sempre rivelate veritiere)… Tutto fuorché una cosa del genere.

Detto ciò, dovevo pur sfogarmi con qualcuno, stacco la comunicazione e torno alla mia conferenza stampa..

Vi lascio però con una citazione:

Il mero fatto di ricordare un sogno equivale a organizzarlo. (Alejandro Jodorowsky)