Sempre sia lodato..

Eccoci di nuovo qui. Stesso posto, stessa storia, tragicamente lunedì!

Ormai i lunedì non voglio più alzarmi dal letto, li riconosco a pelle, a pensiero.. Persino il mio ultimo capello si rende conto che “quasi quasi vale la pena rimanersene a letto..

Invece sono giù, bella e pimpante (sto scherzando ja!) a fare colazione (su questo non scherzo!!!).

Ieri giornata di calcio.. Ebbene signori e signore, il Napoli ha vinto contro una spenta Fiorentina, vedendo segnare di nuovo nella nostra “arena” di Fuorigrotta Capitan Hamsik, Trilly Mertens e sempre sia lodato Ace Ventura Callejon.

Sarà un caso che Happy Days torna al gol proprio quando ritorna in campo Il Magnifico?! (Lorenzo Insigne)..

Non lo so, non sto qui a dilungarmi troppo o a pensarci troppo.. Una parte della mia preghiera a Presidente, Allenatore e Società è stata ascoltata.. 

Ora chiedo solo l’impresa in Germania, e poi di nuovo sotto con il campionato…

Non chiedo mica la luna…..
😜

Lettera aperta a…

Presidente carissimo, Signor Allenatore, titolari e panchinari, uomini&donne dello staff tutto, Buongiorno.

Non mi conoscete, per cui mi presento: sono lavespa, ormai quasi trentenne, di professione, beh di professione ancora non si è ben capito, dovrei campare di parole, mischiarle, giocarci, comporle.. Dovrei prestare parole agli altri quando si ritrovano sprovvisti, dovrei parlare per gli altri, rappresentarli, invece al momento sono parcheggiata a casa sperando e pregando ogni giorno che almeno una azienda risponda all’invito del curriculum.

Sono napoletana, nel senso che sono nata nel capoluogo campano, ma calcisticamente sono figlia della mole.

Juventina convinta, legata alla squadra della mia città però.

Bando alle ciance, vi sto scrivendo perché abbiamo un problema; un problema enorme.

Sono quasi cinque anni che sono fidanzata (sempre con la stessa persona 😛) e il caso ha voluto che la mia metà tifasse Napoli (tiè).

Purtroppo non è uno di quei tifosucci, quelli definiti occasionali, che un giorno ci sono e l’altro sono spariti.. Che salgono solo sul carro dei vincitori e corrono ad abbandonarlo quando ahimè si perde.

No, purtroppo per me, per lui il Napoli è come la fidanzata (in questo caso me!).

Lo ama dalla C alla A.. Dalla A alla Z.

Ora vi starete chiedendo, ma questa che vuole?!

Bene Signor Presidente, arrivo al punto: il mio e vostro problema è che al momento la pazziella si è scassata.

Il carro al momento non è dei vincitori..

È questo è un problema grande, grandissimo.

Signor Presidente, Mister Benitez, come possiamo fare per dar sollievo al mio povero fidanzato?! Come possiamo fare per non farmi intossicare ogni santissimo giorno in cui gioca il Napoli?!

Abbiamo prenotato un viaggetto a Londra, il prossimo 23 aprile.. Eh si Presidè, proprio quando si gioca Wolfsburg-Napoli, anzi no scusate, si gioca il ritorno Napoli-Wolfsburg.. Abbiamo anche già prenotato il posto lì dove vedercela..

(vedete un poco voi l’amore cosa fa fare…)

Presidè, Mister, Guagliù, per favore, ve lo chiedo come un favore personale, come una sorella chiede un favore ad un fratello, una figlia ad una mamma e via dicendo.. Potete vincere da oggi fino alla fine del campionato ogni singola partita che avete da giocare? Anche se si tratta di amichevole contro la Prozozzese..

Ne va della mia e sua salute psicofisica.. Del nostro umore, delle nostre uscite.. Ne va di tutto!

Ho bisogno che mi aiutate tutti insieme, che vi concentriate, la squadra ce l’avete, le possibilità pure, manca la cerevella.

Mister, mi rivolgo a voi, non potete lasciare fuori uno come Manolo Gabbiadini, uno che ha dimostrato di avere le palle e la capacità di far gol;

mi potete anche spiegare perché avete preso una fissa con J. De Guzmán?

(jhonny non ho niente contro di te, ma certe volte ti giuro mi fai risalire il sangue al cervello.. Perdonami!)

José Maria Callejon, perdonami! Forse il tuo scarso rendimento e il tuo mancare praticamente un gol già fatto è per colpa mia.. Ti avevo contro al fantacalcio! 😕

Perdoname! E da oggi por favor torna a buttare giù le porte.

Gonzalo Higuain, a te ti voglio bene, ti voglio bene assai, però devi fare goooool!!! Di testa, di piede, di mano, di culo.. Devi buttare a terra la rete, sfondarla! Ci siamo intesi?

Il problema principale del Napoli Signor Presidente, (Mister correggetemi se sbaglio) è il cento campo.

Avete tutte femminelle (nel senso buono eh sia chiaro).

Inler, Jorginho, Lopez, ma vi rendete conto che appena prendete palla vi cagate sotto di costruire un qualcosa?

Ma vi siete dimenticati come si gioca a pallone?!

Perché vi cagate così sotto?!

Pure in difesa.. Ma che state combinando?! Se non ci fosse Raul Albiol (lo propongo come Santo Subito!)

Scetatevi Guagliù!!

L’importante non è partecipare ma vincere!!

Ed io ve lo sto chiedendo praticamente in ginocchio. Ormai seguo più voi che i bianconeri.. Ormai mi faccio il fegato amaro pur io..

Per favore, vi prego, non mi intossicate in questo mese scarso che è rimasto di campionato, ed Europa League.

Vi prego, sono disposta a lavarvi persino le magliette di gara tutte sudate pur di vedere il mio fidanzato felice..

(poi Presidè, se si potesse fare qualcosa anche  per un lavoro per me.. Ve ne sarei grata assai!)

Con affetto e stima.

(Non avrei mai pensato di dirlo, ma….)

FORZA NAPOLI, forza Guagliù!!

Ira funesta..

Buongiorno anime belle!

Non so come sia il tempo dalle vostre parti (a quanto mi pare di aver capito siete tutti “polentoni”?!), ma qui nella bella città del SOLE, sembra si sia abbattuta l’ira funesta di un qualche Dio/Essere Superiore..

Raffiche di vento e pioggia come diciamo qua – alla smerza – (al rovescio per i non napoletani).

E il bello è che andrà avanti fino a dopodomani!

Vi rendete conto che ormai non esistono più le stagioni?!

Ieri sono finalmente potuta uscire con una felpa e il jeans baggy senza dovermi incappucciare come se vivessi in Groenlandia!

Oggi invece, sveglia all’alba, dopo una nottata di cacca per via dei morsi della fame (eh si, la vespa è di nuovo a dieta, seriamente però questa volta!), ho sognato ogni ben di Dio, colazione degna di esser chiamata tale (non posso fare solo tante colazioni in questa dieta invece di pranzi- cene – spuntini?!), e poi di corsa a portare l’auto in assistenza!

(Eh questa poi ve la racconto un’altra volta. Sembra che la legge di Murphy si accanisca con me ogni qual volta decidiamo di comprare qualsiasi cosa)

Il tutto tra pioggia e vento micidiale..

La domanda ora é questa: “Arriverò sana e salva alla fine della giornata?”

Più tardi lo sapremo..

Nel frattempo buon tutto.. ❤️

Un saluto da..

Napoli e Genova: due città geograficamente lontane tra di loro, ma molto più vicine anima&cuore di quanto ci si aspetti.
Il mio saluto è di ieri, in diretta dal San Paolo per la mia prima volta allo stadio di Fuorigrotta.
Non potevo scegliere una partita migliore: Napoli- Genoa, prima partita di ritorno del campionato Serie A Tim.
Al di là del risultato e delle solite polemiche calcistiche e non su arbitri e compagnia cantando, Napoli- Genoa è stata una bellissima partita per me.
Le tifoserie sono gemellate da ben trentadue anni, (anniversario del gemellaggio ricorso proprio ieri), e nonostante l’esigua presenza di tifosi grifoni, vuoi per la distanza fisica, vuoi per il fatto che è stato un posticipo settimanale, le immagini che i miei occhi hanno registrato, sono state un qualcosa di spettacolare.
La curva A inneggiava i tifosi ospiti e la squadra rivale, i cori erano anche per loro, gli applausi e i boati che si levavano erano anche per la squadra guidata da Gasperini.
Non sono mancati i soliti cori contro Juve e i Doriani (la Sampdoria è la seconda squadra della città di Genova), il tutto però nel massimo rispetto delle regole di civiltà e amore per lo sport.
È stato un tripudio di colori, di grida, di bandiere che sventolavano nelle due curve dei padroni di casa.
Boato immenso ai due gol del Pipita, silenzio di gelo al gol degli ospiti firmato Iago Falque.
Napul’è è partita poco prima dell’inizio della partita, e lì il mio cuore si è sciolto.
Tante emozioni, nonostante io non tifi per il Napoli, nonostante il mio primo amore mi porti lontano tanti chilometri da casa..
Lo spettacolo è stato sensazionale, nonostante i tanti aspetti negativi dell’arena di Fuorigrotta.
Alla fine come dico sempre e come non mi stancherò mai di ripetere:

Il calcio è per pochi, lo sport per tutti

Il calcio è di chi lo ama, e spettacoli del genere dovrebbero essere una quotidianità, non un’eccezione.

7 gennaio 2015..

Oggi è un giorno triste per Napoli: doppia celebrazione funebre per il blues man Nero a metà Pino Daniele
In corso la funzione nella Chiesa Del Divino Amore a Roma inaugurata da Giovanni Paolo II, e alle 19 le ceneri del nero a metà saranno a Napoli, nella sua piazza Plebiscito per l’ultimo saluto della sua città.
La Procura di Roma apre intanto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti..
Si pensa ad una morte studiata, pianificata..
Le due famiglie del cantante sono divise ma quanto mai unite dal dolore immane della perdita di un caro..
Si pensa che la morte del mio amato Nero a metà sia stata causata.. Da cosa e da chi lo chiarirà l’inchiesta in corso.
Subito dopo il rito funebre ci sarà l’autopsia.
Intanto la sua Napoli, la nostra Napoli già da ieri ha tributato omaggi al cantante che ha saputo portare Napoli nel mondo, che ha saputo cantarla con amore, che l’ha sempre celebrata..

Oggi è davvero un giorno triste. Per Napoli si respira un’aria strana.
Ogni persona che si incontra, persa nei propri pensieri sembra voler dire all’altro:

Eh lo so, ho perso anche io un fratello, un amico, un parente.. Il dolore che ci accomuna è lo stesso..

Nei vicoli risuona la sua inconfondibile voce da bambino, nonostante l’aspetto da buttafuori..
Il lungomare liberato è scenario di un tributo che solo una città come Napoli poteva fargli… Striscioni, una chitarra e fiori proprio lì, di fronte al suo mare..
Ognuno è triste e sconvolto a suo modo..
Il Napoli ieri ha giocato con il lutto al braccio e la UEFA ha autorizzato il minuto di silenzio prima della partita con il Cesena, nonostante non si giocasse in casa..
I fratelli genoani hanno tributato un omaggio a Pino cantando in curva la sua storica Napul’è..
C’è chi fa polemica, nonostante tutto, chi dice che Pino se n’era andato da Napoli e che non aveva piacere a ritornarci, vista la decisione della sepoltura vicino Orbetello..
Credo che proprio questo sia inutile. È inutile polemizzare su una cosa così delicata.. Ognuno ha il diritto di decidere cosa è meglio per se e per i propri cari..
Ognuno ha il diritto di decidere dove finirà la sua vita terrena, in quale luogo riposare…
Non conoscevo di persona Pino, ma grazie alle sue parole, alle sue canzoni, è come se l’avessi conosciuto da sempre..
Fare polemica, strumentalizzare il dramma è proprio quello che il blues man non avrebbe voluto..

Questo è il momento di piangere un fratello, un amico, un concittadino.. Un artista che ha dato tanto a Napoli, che l’ha sempre amata nonostante tutto.

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Tutto il resto per me non ha senso.
Ora è il momento di piangere.. Per il resto poi si vedrà..

Nel frattempo mi trascino per casa con i libri di università con la sindrome influenzale che mi ha presa..
E con il cuore triste per un pezzo di storia che se n’è andato..

Putess esser aller.. E invece ho Mal di te.. Terra mia ha mal di te.. Napul’è ha perso il suo colore più bello, l’uomo che l’ha amata sopra ogni cosa.. Oggi l’ultimo Back Home.. A Toledo.. Se tu fossi qui e ci sarai.. Mascalzone latino.. Nero a metà..

Buon Viaggio Pino, e grazie di esserci stato in ogni momento di noi giovani e non.. Grazie per averci raccontato la magia di Napoli con le tue parole.. Grazie di essere nato..
Napoli non ti dimenticherà mai..
La tua voce risuonerà sempre nei nostri cuori, nelle nostre menti.. Sarai sempre qui, pur avendo lasciato questa terra..

Salutaci Totó, Eduardo, Massimo.. E canta, continua a cantare come solo tu sapevi fare..
❤️

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Un altro bruttissimo risveglio..

Si nasce, cresce, vive (ci si augura il più a lungo possibile) e muore..
Oggi è stato un bruttissimo risveglio..
Oggi io e la mia amata Napoli piangiamo..
Piangiamo la morte, la fine della vita terrena di un grande, il più grande artista: Pino Daniele

O ssaje comm fa o core

, eh Pino?!
Il cuore, un’ altra volta il tuo cuore..
Non sono bastati i cinque baypass cardiaci nel corso degli anni.. Stanotte il tuo cuore si è fermato.. Si è fermato per sempre.

La tua voce no! La tua voce continuerà a cantare con la sua anima blues, continuerà a cantare per la tua Napoli.. Continuerà a raccontarla, a far vivere e sognare le persone con le note delle tue melodie..

Ieri sera ti ho ascoltato alla radio mentre tornavo a casa..
Mi facevi sognare..

I say I ssto ccà
Quanno chiove
Voglio di più
Appucundria
Terra mia
Yes I know my way
Dubbi non ho
Se mi vuoi
Vento di passione
Non si torna indietro
Melodramma
Niente é come prima
Back home
Napule è
Siente fa accussì
Io per lei
Che Dio ti benedica
Il sole dentro di me
Dimentica
Quando
Amore senza fine
Dubbi non ho
Se mi vuoi
Mareluna
Resta resta cu mme
L ironia di sempre
Che male c’è
Pigro
Rhum e coca
Il giorno e la notte
Occhi che sanno parlare
Neve al sole
Via Medina
Evviva o rre
Tempo di cambiare
Sara
Lettera dal cuore
Stare bene a metà
Se mi vuoi
Mal di te
Gente distratta
Anna verrà
Nustalgia
Na tazzulella é cafè

Solo alcune canzoni.. Solo alcuni grandi successi tuoi che hanno significato tanto per me..
Parlando con il mio lui, mi propose di venire al tuo concerto al Palapartenope lo scorso 16/12/14…
Per quanto tu mi sia sempre piaciuto, risposi di no..
Che non sono una da concerti..
Oggi se potessi tornare indietro.. Correrei da te..
Perché in fondo….
“Se tu fossi qui.. Sceglierei i momenti giusti, da ricordare..
A volte basta una parola per stare bene a metà..

👋 Zio Pino! Continua a cantare anche da lassù.. E salutami i tre uomini della mia vita.. ❤️

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Napoli sarà sempre mille colori

After..

Mi fa male la punta del naso! e non va bene!
Ho il braccio addormentato, in quanto ieri mi è venuta la brillante idea di andare a trovare la mia nipotina di ormai sei mesi.. Se qualcuno mi avesse detto che sarebbe stata più di un’ora in braccio a me, sarei scappata prima! 😂😂
Otto kg sull’unico braccio semibuono.. 😂😂😂
Risultato? Dorme.. Fa male.. Ok no, non fa proprio male, è indolenzito…
Ah come se non bastasse, mi sono chiusa il cofano sulla mano! Immaginate il dolore!

Sono le 8.45 e sono in piedi da almeno mezz’ora perché a mia madre è venuta la brillante idea di ridursi all’ultimo con la spesa, e per evitare file, code, ingorghi e traffico, vuole andare alle 9!

Tralasciando la ‘tristezza’ del mio animo questa mattina, parliamo di cose felici..
Meno male che esiste il caffè

Ieri, dopo ben 24 anni dall’ultima volta, il Napoli è SuperCampione!
L’ultima volta fu Diego Armando Maradona ad alzare la coppa.
Ieri capitan Marek Hamsik.
Una partita al cardiopalma..
Decisa dalla roulette dei rigori.. Che poi tanto roulette non è per me!
Alla fine il calcio è semplice, portiere per parare, giocatori, di vario ruolo, per segnare e vincere. Il tutto accompagnato da un pallone!
Torniamo a noi!
Dicevamo, dopo 24 anni il Napoli alza di nuovo quella coppa..
Sentire il telecronista Rai (voglio fare anche io la telecronista, o la giornalista sportiva) urlare

Il cielo è azzurro sopra Doha

, mi ha portato con la mente indietro ai mondiali 06 vinti dalla nostra nazionale..
Insomma, nel pomeriggio di ieri una buona Juve che per due volte ha sprecato due match ball..
Per due volte recuperata da un Napoli che mai come ieri ha lottato, sudato, creduto nella possibilità di vittoria.
Un plauso va sicuramente agli Juventini, la Vecchia Signora è sempre la Vecchia Signora.. Il mio primo amore!
Ma vedere la partita in un ritrovo di Napoletani, mi ha fatto capire il loro amore per quella maglia, il loro attaccamento al Napoli, così profondo, così viscerale…
Mi ha quasi fatto emozionare..
E ce ne vuole per farmi emozionare..
Onore e complimenti agli uomini di Rafa Benitez..
Onore e complimenti ad ogni singolo giocatore della Ssc Napoli..
Onore e complimenti a chi fino all’ultimo ci ha creduto, sperato, pianto..
Onore all’uomo del match: Gonzalo El Pipita Higuain.
L’argentino che la fa ad un altro argentino..
L’argentino azzurro che per due volte nonostante la rete violata di Rafael Cabral, ci ha creduto, sperato, provato e riprovato.
Onore a loro..

Se solo ci mettessero la stessa determinazione in ogni partita, il Napoli porterebbe fare grandi cose.. Potrebbe laurearsi campione di Italia.. 23 anni dopo l’ultima volta.. Con il solito e ben conosciuto Diego Armando Maradona

🔝🔝🔝🔝🔝🔝❤️❤️❤️❤️❤️

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It was..

It was Sun city.. A day.. More Time before..
Napoli!
Comunemente conosciuta come la città del sole, da un paio di giorni è diventata una piccola Londra.
Around me, everything is grey. Dark&grey.. It’s rapinino again, and again, and again..
It’s still raining.
Fulmini, tuoni e lampi. Questo è lo scenario che si apre allo sguardo di qualsiasi napoletano oggi.
Tombini e fogne otturate permettono la nascita di nuovi fiumi e laghi.
Le buche nel manto stradale sono diventate voragini piene di acqua che se prese in pieno ti permettono di ritrovarti in Giappone in men che non si dica.
La linea internet e la rete tv sono andate a farsi benedire.
Le finestre sono zuppe di acqua, come se non ci fosse un domani..
Le auto ferme fuori casa mia a causa della scarsa e pessima visibilità.
Ho dovuto mettere un tappeto sotto la porta di ingresso in quanto il rischio di allagarci è di nuovo alto, altissimo.
È così che ti sale il porco..
Va bene l’inverno, va bene il freddo polare.. Ma la pioggia no! 😔

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Meltingpot

Se c’è una cosa che amo di Napoli è il miscuglio di persone, lingue e culture differenti, colori e religioni differenti..
Ovunque ti giri, dai quartieri più degradati a quelli più ricchi, incontrerai sempre persone differenti.
Turisti, emigranti, uomini o donne che per necessità o piacere hanno scelto Napoli come base, come casa.

Anche stamattina sono stata spettatrice di tanta bellezza nella mia città.
Si perché per quanto uno si possa lamentare, per quanto a molti possa non piacere questo miscuglio, per quanto anche solo in base alla casistica generale, crimini, furti e violenze siano aumentati esponenzialmente con l’arrivo di immigrati, Napoli resta bellissima anche così.

Certo il buon senso delle persone é differente e relativo.
Gli immigrati ci sono, come in ogni città italiana e non solo.. Certo le violenze, furti e crimini c’erano anche prima del loro arrivo..
Però in quanti si soffermano a pensare che non dipende solo dal colore della pelle, dalla religione o dalla cultura differente?!
Mi spiego: se un immigrato viene in Italia per delinquere, per rubare, violentare le nostre donne e la dignità di ognuno di noi, è giusto condannare!
Ma non solo perché è immigrato.
Non si deve confondere la giustizia, la legalità con razzismo, odio razziale e compagnia cantando..

Lo fanno anche gli italiani. Lo fanno e lo facevano prima anche i napoletani.. Ma la mentalità retrograda e razzista dei molti, fa passaggio quando a delinquere è un italiano. Un napoletano.

E non va bene! Perché si giudica con facilità l’altro e non si comincia a guardare la propria realtà per prima cosa? Perché si condanna il “diverso” e si cercano attenuanti per i compaesani?!

La giustizia, la legalità non funziona così.
Bisogna dare l’esempio.. Sempre e comunque.

In questo bellissimo meltingpot che ho incrociato stamattina, la cosa curiosa, quella che ha destato la mia curiosità e attenzione è stata una coppia probabilmente del Nord Europa.
Camminavano mano nella mano, e parlavano nella loro lingua che non ho ben compreso..
Fin qui nulla di strano..
Muovendosi davanti a me, con passo più spedito, ho potuto notare il particolare.
L’uomo indossava un anello.
Non un anello qualunque. Un tirapugni effetto “borchiato”.

Sono rimasta sorpresa.
E avrei tanto voluto dirgli: Amico, è vero che Napoli è pericolosa, ma addirittura il tirapugni ti sei messo? Che pensavi di atterrare direttamente nel Bronx o nei quartieri di Scampia o nelle Vele di Secondogliano? Che poi nemmeno lì avrei giustificato un anello del genere.. che cavolo!

Napoli non è solo come la dipingono i media, i giornali & co.
Napoli è prima di tutto una città meravigliosa con una grande voglia di riscatto..
Riscatto che non si avrà finché la mentalità delle persone che la popolano non cambierà..

Ma questa è un’altra storia…