Destino

Il destino non esiste. Il destino e’ quella scelta che abbiamo avuto le palle di fare. Il destino e’ picchiare la testa finche’ non te la spacchi. Il destino e’ quella paura che abbiamo vinto. Il destino non esiste e sai perche’? Perche’ esistono solo 2 scelte da fare: Insistere o Mollare!

https://upcciandmamt.wordpress.com/2016/05/06/destino-2/

Pensieri (d)nella notte…

Stasera solo un giro in città.. Lungomare pieno zeppo di ragazzini, adolescenti nel pieno delle loro “trasgressioni”; cielo alquanto stellato e una leggera brezza marina a fare da contorno..

Oltre ai pensieri, questo ormai si sa!

Di fronte al mare mi viene da pensare alle cose più disparate.. Mi viene ogni anno di fare un bilancio tra le cose positive e quelle negative, tra quelle che vorrei continuassero ad esistere nella mia vita e quelle che preferirei eliminare definitivamente perché dannose per il mio essere..

Con i bilanci non sono mai stata brava però.. Credo di aver preso sempre le decisioni peggiori che potessi mai prendere.. Credo di aver continuato a dare troppo a coloro che non lo meritavano, a mettere sempre prima gli altri di me..

In qualsiasi campo.

Qualcuno dice che almeno in amore quando preferisci il bene dell’altro al tuo vuol dire che ami davvero..

Stasera non sono d’accordo.
In passato forse lo sono stata. In futuro forse lo sarò ancora, ma stasera no.

Stasera sono come un pesce che naviga controcorrente, conscio dei rischi che si sta assumendo nella sua folle decisione di non seguire la massa e il pensiero comune… Stasera navigo al contrario.

Anche perché, parliamoci chiaramente, chi ha deciso cosa sia il contrario di questo o quello?!
Chi ha deciso cosa sia giusto o sbagliato?!

Nessuno può farlo per me. Nessuno può decidere al mio posto. Nessuno deve neanche lontanamente provarci.
Io sono io: sono un insieme di contraddizioni, dolori, paure, angosce.. Sono un insieme di solarità, lunaticità, nervosismo allo stato puro, noia..
Sono un insieme di amore, gioia, sentimenti veri…

Sono un mix talmente tanto variegato, mischiato, fuso, che a volte stento a riconoscere i tratti di me…

Metto il muso anche per cavolate.. Cavolate per gli altri magari..
Mi chiudo a riccio in un silenzio prolungato quando qualcosa non mi sta bene.. Quando una frase mi turba, mi rende nervosa o solo non mi piace..

Non posso piacere a tutti, e questo lo so bene.. Non posso nemmeno cambiare di punto in bianco, sarei falsa.. E vi assicuro che se c’è una cosa che non sono è falsa..

Cerco di essere felice ogni giorno, anche se non è facile.. Anche con poco..

Cerco di rendere felici le persone che mi sono accanto, quelle che condividono con me questo sentiero da più o meno tempo..

Sono umana, come tutti voi..
Sbaglio e non mi fa paura sbagliare. Non sono ipocrita. Davvero non mi fa paura. Metto in conto ogni volta che decido qualcosa che la mia decisione possa essere quella sbagliata, ma nella vita occorre avere quel pizzico di pazzia/ coraggio per buttarsi anima e corpo in una decisione, su una strada… Anche se fosse quella sbagliata!

Ho paura di esser delusa però.
Non da tutti, ma da quelli che amo.
Lo sono stata in passato, e forse questo mi ha portata ad essere così..

Sono quella del “o tutto bianco, o tutto nero”.. Sono quella che non ama l’indecisione, l’incertezza..
Sono quella persona che quando ama, lo fa a 360 gradi, senza se e senza ma..

Con i se e i ma non si fa nulla nella vita..
Sono insicura, a volte.

E forse proprio questa insicurezza mi sta facendo dubitare di piccole cose che magari c’erano anche prima, ma che io non notavo…

Sono….

Ps: l’altro giorno ho assistito alla scena più bella che i miei occhi potessero mai guardare: sulla spiaggia c’era una coppia, marito e moglie.
Li conosco abbastanza bene.
Lei sta affrontando un periodo bruttissimo per una donna (per qualsiasi essere umano in effetti), quello della chemio e della conseguente perdita di capelli..
Era tarda serata, il sole ormai non riscaldava più con i suoi raggi, ma era pronto a farsi abbracciare da sua sorella Luna..
Seduti su due sedie c’erano queste due persone.
Lei distratta in discorsi frivoli con amiche.. Lui attento ad ogni minimo movimento della moglie e alle prese con discorsi di calcio..

Tutto ciò fino a quando si gira, e deviando il discorso intavolato, ed esclama ai suoi amici: “…Peró quanto è bella mia moglie…!”

Immaginate la mia espressione.
Tra il sognante e l’estasi..

Voglio arrivare anche io ad una certa età, un giorno, e sentirmi dire una cosa del genere dall’uomo che avrò scelto per la vita..

L’amore non ha condizionamenti; l’amore non insegue il bello fisico, l’amore è quella cosa che quando c’è, quando si prova, non puoi fare a meno di urlarla ai quattro venti…

Voglio anche io che il mio amore mi dimostri tutto l’amore che prova per me.. Così come lo provo io per lui…

😍

Buonanotte amici.. Buonanotte anche ai desaparecidos di questa lunga notte…
Sperando che passi tutto in fretta.. E che tutto questo resti solo un ricordo lontano e da chiudere in un cassetto del tempo..
Vi abbraccio forte..

La vespa e i sogni..

Ho solo due ricchezze, il bene di chi mi ama e i miei sogni. Ho poche regole, la più importante è: accarezzare i miei sogni come se fossero reali e tenerli per mano mentre attraverso le strade strette e piovose della mia vita. Sì, credimi, i sogni sono veri fino a quando non li abbandoni. (Giovanni Scafoglio)

I sogni hanno uno scopo sai? Oh sì, credimi, i sogni hanno uno scopo ben preciso. I sogni correggono i dettagli che non tornano nella realtà. (Giovanni Scafoglio)

A chi non è mai capitato di sognare?! Anche sogni assurdi.. Eppure ogni notte la nostra mente produce sogni.

Dei tanti fatti e ricordati nitidamente al risveglio, quello che mi ha sconvolta più di tutti è quello di stanotte.

Ho sognato persone morte che mi parlavano e in un certo senso mi davano anticipazioni sulla vita, ho sognato di guerre assurde sul pianeta Terra, ho sognato gnomi, fate, folletti..
Ho sognato di essere una principessa, di sposarmi con l’uomo dei sogni, quello perfetto in tutto e che non sempre esiste (mai direi)..

Stanotte, abituata ai miei standard, mi sono sconvolta da sola per il sogni che ho fatto: un mio caro amico, un amico che non vedo da mesi per via del lavoro e degli impegni di entrambi, un amico con cui ho una confidenza tale da potergli raccontare qualsiasi cosa..

“E quindi? – vi starete chiedendo – cosa c’è di strano nel sognare un amico?!”
Fin quando l’ho sognato in maniera normale, soft, nulla -direi.

Nel mio sogno veniva a trovarmi a casa dopo un lungo periodo di assenza. Fin qui ancora nulla di strano.
Poi in un nano secondo la scena e la situazione sono cambiate.
Da un rosa tenue, si è passati di colpo ad un rosso acceso, un rosso passione.

Devo essere sincera, mai e poi mai ho fatto o avuto fantasie su questo amico o sugli amici in generale

Eppure stanotte, questo caro amico che chiamerò F., mi ha sconvolta la giornata e la nottata.
Prima dicevo, da un rosa si è passati ad un rosso passione.

Ed è proprio tutta questa passione che mi ha sconvolta.
Sono felicemente fidanzata da quattro anni ormai, e non ho alcun problema con la mia metà, sotto tutti i punti di vista, eppure stanotte ho sognato di avere una breve, brevissima relazione con F.

La scusa era venirmi a trovare, la realtà si è svelata poco dopo: abbiamo (sempre nel mio sogno) passato una notte di sesso sfrenato..

Ora, va bene che capita di sognare di andare a letto con qualcun altro che non sia il proprio/la propria partner, eppure non capisco perché questo sogno mi abbia lasciato questa strana sensazione addosso.

Non riesco a spiegarlo a parole, ma mi sono sentita come “strana”
E mi è sembrato ancora più strano avere un rapporto con lui (tra l’altro, per dovere di cronaca, appagante)…

Onestamente, non vedo l’ora di tornare a sognare le mie guerre immaginarie, avere anticipazioni dall’altro mondo (che si sono sempre rivelate veritiere)… Tutto fuorché una cosa del genere.

Detto ciò, dovevo pur sfogarmi con qualcuno, stacco la comunicazione e torno alla mia conferenza stampa..

Vi lascio però con una citazione:

Il mero fatto di ricordare un sogno equivale a organizzarlo. (Alejandro Jodorowsky)