Lettera aperta a…

Presidente carissimo, Signor Allenatore, titolari e panchinari, uomini&donne dello staff tutto, Buongiorno.

Non mi conoscete, per cui mi presento: sono lavespa, ormai quasi trentenne, di professione, beh di professione ancora non si è ben capito, dovrei campare di parole, mischiarle, giocarci, comporle.. Dovrei prestare parole agli altri quando si ritrovano sprovvisti, dovrei parlare per gli altri, rappresentarli, invece al momento sono parcheggiata a casa sperando e pregando ogni giorno che almeno una azienda risponda all’invito del curriculum.

Sono napoletana, nel senso che sono nata nel capoluogo campano, ma calcisticamente sono figlia della mole.

Juventina convinta, legata alla squadra della mia città però.

Bando alle ciance, vi sto scrivendo perché abbiamo un problema; un problema enorme.

Sono quasi cinque anni che sono fidanzata (sempre con la stessa persona 😛) e il caso ha voluto che la mia metà tifasse Napoli (tiè).

Purtroppo non è uno di quei tifosucci, quelli definiti occasionali, che un giorno ci sono e l’altro sono spariti.. Che salgono solo sul carro dei vincitori e corrono ad abbandonarlo quando ahimè si perde.

No, purtroppo per me, per lui il Napoli è come la fidanzata (in questo caso me!).

Lo ama dalla C alla A.. Dalla A alla Z.

Ora vi starete chiedendo, ma questa che vuole?!

Bene Signor Presidente, arrivo al punto: il mio e vostro problema è che al momento la pazziella si è scassata.

Il carro al momento non è dei vincitori..

È questo è un problema grande, grandissimo.

Signor Presidente, Mister Benitez, come possiamo fare per dar sollievo al mio povero fidanzato?! Come possiamo fare per non farmi intossicare ogni santissimo giorno in cui gioca il Napoli?!

Abbiamo prenotato un viaggetto a Londra, il prossimo 23 aprile.. Eh si Presidè, proprio quando si gioca Wolfsburg-Napoli, anzi no scusate, si gioca il ritorno Napoli-Wolfsburg.. Abbiamo anche già prenotato il posto lì dove vedercela..

(vedete un poco voi l’amore cosa fa fare…)

Presidè, Mister, Guagliù, per favore, ve lo chiedo come un favore personale, come una sorella chiede un favore ad un fratello, una figlia ad una mamma e via dicendo.. Potete vincere da oggi fino alla fine del campionato ogni singola partita che avete da giocare? Anche se si tratta di amichevole contro la Prozozzese..

Ne va della mia e sua salute psicofisica.. Del nostro umore, delle nostre uscite.. Ne va di tutto!

Ho bisogno che mi aiutate tutti insieme, che vi concentriate, la squadra ce l’avete, le possibilità pure, manca la cerevella.

Mister, mi rivolgo a voi, non potete lasciare fuori uno come Manolo Gabbiadini, uno che ha dimostrato di avere le palle e la capacità di far gol;

mi potete anche spiegare perché avete preso una fissa con J. De Guzmán?

(jhonny non ho niente contro di te, ma certe volte ti giuro mi fai risalire il sangue al cervello.. Perdonami!)

José Maria Callejon, perdonami! Forse il tuo scarso rendimento e il tuo mancare praticamente un gol già fatto è per colpa mia.. Ti avevo contro al fantacalcio! 😕

Perdoname! E da oggi por favor torna a buttare giù le porte.

Gonzalo Higuain, a te ti voglio bene, ti voglio bene assai, però devi fare goooool!!! Di testa, di piede, di mano, di culo.. Devi buttare a terra la rete, sfondarla! Ci siamo intesi?

Il problema principale del Napoli Signor Presidente, (Mister correggetemi se sbaglio) è il cento campo.

Avete tutte femminelle (nel senso buono eh sia chiaro).

Inler, Jorginho, Lopez, ma vi rendete conto che appena prendete palla vi cagate sotto di costruire un qualcosa?

Ma vi siete dimenticati come si gioca a pallone?!

Perché vi cagate così sotto?!

Pure in difesa.. Ma che state combinando?! Se non ci fosse Raul Albiol (lo propongo come Santo Subito!)

Scetatevi Guagliù!!

L’importante non è partecipare ma vincere!!

Ed io ve lo sto chiedendo praticamente in ginocchio. Ormai seguo più voi che i bianconeri.. Ormai mi faccio il fegato amaro pur io..

Per favore, vi prego, non mi intossicate in questo mese scarso che è rimasto di campionato, ed Europa League.

Vi prego, sono disposta a lavarvi persino le magliette di gara tutte sudate pur di vedere il mio fidanzato felice..

(poi Presidè, se si potesse fare qualcosa anche  per un lavoro per me.. Ve ne sarei grata assai!)

Con affetto e stima.

(Non avrei mai pensato di dirlo, ma….)

FORZA NAPOLI, forza Guagliù!!

Un saluto da..

Napoli e Genova: due città geograficamente lontane tra di loro, ma molto più vicine anima&cuore di quanto ci si aspetti.
Il mio saluto è di ieri, in diretta dal San Paolo per la mia prima volta allo stadio di Fuorigrotta.
Non potevo scegliere una partita migliore: Napoli- Genoa, prima partita di ritorno del campionato Serie A Tim.
Al di là del risultato e delle solite polemiche calcistiche e non su arbitri e compagnia cantando, Napoli- Genoa è stata una bellissima partita per me.
Le tifoserie sono gemellate da ben trentadue anni, (anniversario del gemellaggio ricorso proprio ieri), e nonostante l’esigua presenza di tifosi grifoni, vuoi per la distanza fisica, vuoi per il fatto che è stato un posticipo settimanale, le immagini che i miei occhi hanno registrato, sono state un qualcosa di spettacolare.
La curva A inneggiava i tifosi ospiti e la squadra rivale, i cori erano anche per loro, gli applausi e i boati che si levavano erano anche per la squadra guidata da Gasperini.
Non sono mancati i soliti cori contro Juve e i Doriani (la Sampdoria è la seconda squadra della città di Genova), il tutto però nel massimo rispetto delle regole di civiltà e amore per lo sport.
È stato un tripudio di colori, di grida, di bandiere che sventolavano nelle due curve dei padroni di casa.
Boato immenso ai due gol del Pipita, silenzio di gelo al gol degli ospiti firmato Iago Falque.
Napul’è è partita poco prima dell’inizio della partita, e lì il mio cuore si è sciolto.
Tante emozioni, nonostante io non tifi per il Napoli, nonostante il mio primo amore mi porti lontano tanti chilometri da casa..
Lo spettacolo è stato sensazionale, nonostante i tanti aspetti negativi dell’arena di Fuorigrotta.
Alla fine come dico sempre e come non mi stancherò mai di ripetere:

Il calcio è per pochi, lo sport per tutti

Il calcio è di chi lo ama, e spettacoli del genere dovrebbero essere una quotidianità, non un’eccezione.

Differenze

A Dortmund lo stadio era pieno nonostante il terzultimo posto in classifica della squadra.. Nonostante il
Gol dell’apparente vittoria di oggi, conclusasi poi con un magro 2-2 finale, i tifosi sventolavano al vento le bandiere della loro squadra del cuore, cantavano e applaudivano i giocatori…

A Napoli lo stadio è vuoto. 15 mila spettatori non sono niente se guardiamo un po’ più lontano del nostro naso..
Lo stadio a Napoli si riempie solo in caso di vittoria…

Che delusione!

Sono sempre più convinta che il #calcio è di chi lo ama..
Il pallone è per tutti, il calcio per pochi!