Wake up!

Wake up!

Caffè bollente la mattina, non curerà il dolore certo neanche l’autostima..

Sono sveglia da un secolo, ho fatto le analisi che non facevo da tempo, portato il caffè a letto a mia madre e mia sorella, ed ora sono operativa per andare a “lavoro”..

Il caffè bollente rigorosamente con zucchero di canna al bar di fiducia è diventato routine..

Mentre aspettavo ho letto l’oroscopo, ormai giusto per..

Non è un periodo bellissimo per l’amore, ed oggi il mio buon Paolo dice che finalmente potrei iniziare a recuperare..

Le persone umorali come me non sono facili da gestire, e a lungo andare scocciano.. Non sai mai cosa fare, cosa dire, come comportarti..

Sarebbe bello se al momento della nascita ognuno di noi avesse un libretto di istruzioni, un qualcosa che ti dicesse che fare in ogni caso..

Invece qui si improvvisa.. Si va a sensazioni, tentativi, errori..

E il cervello è in continua fermentazione.

Sta andando quasi in ebollizione, ma non puoi parlarne con nessuno.

Già, perché ognuno di noi è diverso dall’altro, ognuno di noi reagirebbe in un modo e si comporterebbe come meglio crede.

Non esiste un giusto o sbagliato.

Non esiste una verità assoluta.

Esistono solo le persone, con il loro bagaglio di emozioni, sensazioni, problemi, e comportamenti.

E non esistono soluzioni già scritte, devi comportarti come ti senti, come credi che sia giusto..

…la rosa ha mostrato le spine…

Nel momento più difficile, devi solo decidere come reagire.. Sì perché non sono e non sarò mai una che molla, una che si arrende.

Voglio sbatterci la testa, farmi male, imparare e continuare questo percorso..

Si, perché dopo sei anni, non voglio buttare tutto alle ortiche.. Nonostante i problemi, i dubbi, le crisi esistenziali e co.

Fight for ur love, always and forever!

Ora forza, alzatevi, iniziate la vostra giornata, e non dimenticate mai il sorriso.

Xoxo ❤️

Tempesta

Tempesta

  
“Ogni tempesta ha una sua fine. Una volta che tutti gli alberi sono stati sradicati, le case sono state tutte distrutte, il vento si calmerà, le nuvole se ne andranno, la pioggia si fermerà, il cielo si schiarirà in un istante.. E solo allora, in quei momenti di quiete dopo la tempesta, capiamo chi è stato abbastanza forte da sopravvivere..”
— Meredith Grey —

Capate e decisioni, tutt’al più considerazioni.

Ho deciso che in questa vita (e nelle altre se mai dovessi rinascere) voglio una persona che mi ami incondizionatamente, che sia “pazzo” d’amore per me, che straveda per me, che mi porti sul palmo di una mano (magari solo metaforicamente, peso un po’ e non riesco a dimagrire, sigh!), che non abbia bisogno di cercare altrove qualcosa… Che faccia di me il suo centro…

Ho voglia e desidero d’essere amata come non mai!

Voglio essere tutto per un uomo: moglie, amica, amante, compagna di avventure, madre, confidente, spalla su cui piangere (perché non c’è nulla di male in un uomo che piange), appoggio nei momenti difficili, faro nella notte, sicurezza, stabilità..

Voglio che il mio unico vizio sia questo grande amore scritto da tanti, cantato da molti e conosciuto da pochi…

Voglio sognare… E realizzare ogni mio sogno!

Indignados..

Oggi sono indignata.

Credo sia il minimo dopo quello che mi è capitato ieri…

Per chi di voi non l’avesse capito, o per i nuovi follower, vi ricordo che sono laureata specializzata in comunicazione pubblica e di impresa.

Ventotto anni, prossima ai ventinove e non ho mai lavorato.

O almeno non ho mai avuto un contratto, per cui rientro a questa tenera età nella schiera degli inoccupati.

Brutta cosa non avere il lavoro o peggio ancora perderlo… Ma fidatevi, è ancora più brutto non aver mai lavorato ed esser stata solamente sfruttata.

Non sono razzista e non denigro i lavori definiti umili, per carità, al giorno d’oggi qualsiasi lavoro è dignitoso se ti permette di guadagnare anche solo il giusto per tirare a campare!!

Eppure le aziende/privati non se ne fregano proprio. Se possono sfruttarti, se possono anche solo avere un loro tornaconto, col cavolo che si importano di te, delle tue skills, delle tue specializzazioni..

Quante volte ormai mi son sentita dire che ero troppo formata, che avevo un background di esperienze troppo importante per poter sperare di lavorare con questa o quella azienda.. 

Eppure, se non avessi letto uno dei loro “cerca lavoro” non mi sarei mai sognata di inoltrare la candidatura..

Oggi vi racconto perché sono indignata.

La scorsa settimana sono stata a fare un colloquio a Napoli, ritrovandomi a dover mentire al mio boss (che non mi paga e mi sfrutta).

Avevo risposto pochi giorni prima ad un annuncio di lavoro su un motore grande ed importante come Infojobs.

L’annuncio recitava così: “Agenzia di pubblicità australiana con sede a Napoli, ricerca varie figure. Contratto in base al ccnl con stipendio variabile dai 900 ai 2100€”

Già il fatto di leggere agenzia di comunicazione, contratto e stipendio mi ha spinta ad inoltrare la candidatura.

Mi han chiamata quasi subito, saran passate si e no 24 ore.

Non vi nascondo che ero contenta. Contenta per davvero.

Poteva essere una svolta. Poteva.

Lo scorso fine settimana ho fatto il colloquio, il primo. Ho fatto sicuramente una buona impressione sul ceo della società. Mi han proposto un altro colloquio, con giornata full per vedere come lavorava l azienda e alla fine della giornata mi avrebbero fatto proposta di contratto.

Ho chiamato mia madre quasi esagitata. Eravamo felici entrambe. 

Il lunedì, nonostante la stanchezza e il sonno arretrato, e le palle al lavoro gratuito che svolgo, mi sono presentata.

Mezz’ora di attesa. E già questo noni è piaciuto.

Entro a fare quello che pensavo un altro colloquio ed invece mi ritrovo uno scenario folle.

C’erano dei tutor, che su una lavagnetta scambiata spiegavano delle cose relative all’azienda.

Vabbuó fin qui direte, che c’è di strano?! Nulla.

Finisce la “lezione” teorica e si doveva passare alla pratica.

In sostanza mi spiegano il lavoro, avrei dovuto stare per strada, con il sole, la pioggia, neve o nubifragio per raccogliere fondi per l’Unicef.

I più bravi, quelli con più ambizioni, dopo un periodo iniziale avrebbero potuto avere la possibilità di aprire una filiale dell’azienda in un posto in Italia che necessitava di filiali…

Insomma, tutt’altro da quello che avevano scritto….

Per carità, chi è senza lavoro non disdegna nulla, ma come ho spiegato più volte, se sono qualificata per fare qualcosa, non puoi propormi una cosa/lavoro totalmente differente.

Se avessi voluto fare la segretaria, senza nulla togliere alla categoria, non avrei scelto di laurearmi 5 anni fa ormai… 😖

Ecco… Oggi sono indignata… Più di ieri.